PARASSITI URBANI PER L’INCLUSIONE SOCIALE

PARASSITI URBANI PER L'INCLUSIONE SOCIALE

PARASSITI URBANI PER L’INCLUSIONE SOCIALE

Un laboratorio creativo per progettisti su soluzioni progettuali innovative per l’accessibilità organizzato dall’Associazione Culturing e ideato da Carolin Angerbauer e Maria Rosanna Fossati.

Il workshop organizzato dall’associazione Culturing era in programma all’interno di Verso Settimana di arte e architettura contemporanea. Una giornata pensata come laboratorio creativo e interamente dedicata al tema dell’accessibilità quella che si è svolta giovedì 15 ottobre all’interno di VERSO_Settimana di arte e architettura contemporanea di Siena e organizzata dall’Associazione Culturing, promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Siena, con il sostegno dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (Anmic-Siena), con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus e con l’Associazione Paraplegici-Siena e l’Associazione MapAbility.

Sia liberi professionisti che tecnici del Comune di Siena hanno presentato idee, discusso progetti e studiato proposte utili per affrontare il tema delle barriere architettoniche. Un problema che riguarda sia il centro storico di Siena che molti palazzi di interesse pubblico e turistico. La giornata, dopo il saluto dell’Assessore Paolo Mazzini, ha visto le lecture del’Arch. Giovanni del Zanna e della designer Maria Fossati, si è svolto un coffee break “al buio” con sorpresa sensoriale, poi una camminata esplorativa nel centro storico e alla fine un laboratorio creativo.
Nell’ambito della passeggiata, l’Assessore Ferretti ha accolto il gruppo a Palazzo Berlinghieri, una struttura antica ma in massima parte accessibile a tutti.

L’evento ha riscontrato notevole successo di pubblico, diverse infatti le persone che hanno provato a indossare ‘i panni’ di soggetti con disabilità visiva (con bende) e motoria (su carrozzine a spinta manuale). Si è prestata al “gioco” anche la Presidente dell’Ordine degli Architetti che ha voluto sperimentare su se stessa cosa vuol dire cercare di accedere agli spazi pubblici non sempre facilmente accessibili.