ITINERA – CHE IL VERO POSSA CONFUTARE IL FALSO

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A partire da sabato 25 giugno alcuni tra i più bei palazzi storici di Siena aprono al pubblico per accogliere Che il vero possa confutare il falso, una mostra sulla collezione di opere d’arte contemporanea di AGIVERONA Collection di Giorgio e Anna Fasol, a cura di Luigi Fassi e Alberto Salvadori.

La mostra fa parte delle iniziative comprese in ITINERA, progetto ideato e diretto dall’Associazione Fuoricampo con l’Associazione Culturing in collaborazione con il Comune di Siena.

Il progetto ha come obiettivo il supporto alle giovani generazioni attraverso lo scambio e la mobilità di artisti e operatori culturali tra la Toscana e il Belgio, ma anche la formazione di nuovi amateur e sostenitori dei linguaggi contemporanei. In quest’ottica l’esposizione della raccolta, una delle più illuminate presenti in Italia, rappresenta un modello di sostegno alla produzione artistica, richiamando l’attenzione alle pratiche del collezionismo contemporaneo, alle nuove forme di mecenatismo nell’ambito artistico e alle nuove formule di collaborazione che si instaurano oggi tra artista e collezionista.

“Il dialogo fra presente e passato, fra linguaggi contemporanei e linguaggi artistici classici costituisce il filo rosso che accompagna l’attività del Santa Maria della Scala per tutto il 2016”, dichiara Daniele Pitteri, Direttore del complesso museale e prosegue, “Che il vero possa confutare il falso, non è una semplice tappa di questo percorso, ma costituisce il primo mattone di una progettualità che sempre di più dovrà servire a far convergere a Siena esperienze di ampio respiro nazionali e internazionali capaci di dialogare in maniera dinamica e aperta al futuro con le energie artistiche e creative della città”.

AGIVERONA Collection nasce negli anni Sessanta per volontà di Giorgio ed Anna Fasol. Fino agli anni Ottanta concentra il suo interesse sui grandi maestri contemporanei, dopodiché sposta la sua attenzione sui giovani artisti.

L’obiettivo di AGIVERONA Collection è quello di promuovere progetti dedicati all’arte contemporanea, sostenere l’attività dei giovani artisti internazionali e di finanziare, sul lungo temine, l’apertura di uno spazio di fruizione e formazione culturale legato all’arte contemporanea. La collezione si compone di diverse opere le cui date di creazione coincidono per lo più con la loro data di acquisizione, per ricordarne alcune: negli anni Ottanta l’acquisizione di Arienti, nel 1991di Cattelan, nel 1999 di Jim Lambie, nel 2000 di Adel Abdessamed, di Chen Zhen e del primo video di Anri Sala, nel 2001 di Subodh Gupta e nel 2003 di Tino Sehgal (per entrambi gli artisti fu la prima acquisizione da parte di una collezione straniera) ed ancora nel 2004 Simon Starling, nel 2008 Susan Phillipz e più recentemente, nel 2012, la giovane Vanessa Safavi e il giovane artista Ibrahim Mahama esposto con un’installazione site-specific alla 56° Biennale di Venezia.

“Ignoranza, Consapevolezza, Ricerca sono le tre fasi che caratterizzano il mio percorso e la mia crescita da collezionista” afferma Giorgio Fasol e prosegue “Passione e conoscenza sono alla base di tutto. Mi piace rischiare, scommettere sui giovani artisti, lasciarmi coinvolgere dal colpo di fulmine oltre ogni ragionevole dubbio… Il più delle volte la fortuna mi assiste, gli artisti su cui punto spesso raggiungono successi importanti anche a livello internazionale… Viaggio molto, i chilometri percorsi sono oramai incalcolabili, ma l’adrenalina mi permette di non essere mai stanco, di restare attento, vigile e curioso, sempre.”

“Progetti per l’Arte” di AGIVERONA Collection è una piattaforma di crowdfunding che mira al finanziamento di progetti artistici. E’ stata sviluppata con l’obiettivo di indagare le nuove dinamiche del mecenatismo diffuso legate al sostegno di giovani artisti. Questo nell’ottica di aprire il mondo del collezionismo d’arte e della produzione artistica alle nuove logiche del mercato partecipativo tipiche della sharing economy. Diversamente dal solito, invece di premiare i donatori in base al contributo personale del singolo, la piattaforma premia chi si attiva maggiormente per il successo del progetto coinvolgendo altre persone nella raccolta. In questo modo le persone sono incentivate a diventare ambasciatori del progetto divulgandolo presso altri potenziali sostenitori. Poiché AGIVERONA Collection è promotrice della piattaforma di crowdfunding e si è da sempre dedicata al supporto di giovani artisti, si è voluto anche simbolicamente inaugurare “Progetti per l’Arte” proponendo come primo progetto da finanziare la mostra della collezione stessa, che rappresenta un esempio di promozione e sostegno del lavoro dei giovani artisti.